CSP e la TV interattiva

Gli anni che vanno dal 2004 al 2008 hanno giocato un ruolo determinante per le attività sperimentali precedenti la conversione degli impianti di trasmissione e ricezione della TV digitale; uno scenario di innovazione in cui le prime regioni ad effettuare la switch-over sono proprio la Sardegna, il Piemonte e la Valle d’Aosta.

CSP partecipa attivamente alla sperimentazione, collaborando con altri centri di ricerca italiani ed europei per lo sviluppo di attività pionieristiche, e dando vita anche a un laboratorio specializzato, il DTTLab, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino.

Alle attività di consulenza e divulgazione, si aggiunge la ricerca mirata a sperimentare le potenzialità dei set-top-box interattivi e del protocollo MHP, tecnologie con le quali, all’epoca, era possibile compiere operazioni interattive attraverso la tv, come ad esempio inviare e ricevere posta elettronica usando un normale telecomando.

Il filone di ricerca sulla TV interattiva è poi confluito nello studio della connected TV o smart TV aprendo nuovi scenari legati alla convergenza di reti e media. Una rivoluzione che permette oggi di connettere in rete oggetti come TV, smartphone, tablet o console di gioco, trasformandole in veicoli di contenuti crossmediali, alla base di una rivoluzione che sta modificando il modo di fare editoria.